Quante figure devo conoscere?

Molti ballerini principianti e intermedi assumono implicitamente che il numero di figure conosciute influisca sulla loro abilità come ballerini. L’idea che conoscere tante figure significhi divertirsi di più o arrivare a livelli più avanzati è una idea interessante, tuttavia in essa si perde il significato di ballo sociale e di coppia. Le figure infatti non sono la cosa più importante e i ballerini con più esperienza generalmente eseguono poche figure pur continuando a trovare piacere nel ballo. Le figure, comunque, non sono inutili!

Come si balla la salsa cubana

Ho incontrato molte volte persone che hanno dichiarato di conoscere tantissime figure. Un mio amico sostiene di conoscerne ben 100: non scherzo, le ha contate. Il record comunque ce l’ha una istruttrice con cui ho collaborato anni fa che disse alla sua classe di saper fare ben 140 figure… Assumo che mi abbiano detto la verità.

Non c’è nulla di sbagliato nel conoscere così tante figure. Tuttavia il messaggio che passa da questi discorsi è che per diventare un buon ballerino bisogna imparare tante figure. E questo non è assolutamente vero!

Il ballo ha molti “ingredienti”, molte tecniche sapientemente mescolate fra loro. Noi insegnanti siamo soliti dare molto spazio alle figure nei corsi base poiché esse sono molto divertenti e attraverso di esse i principianti possono praticare le tecniche di ballo in modo divertente e piacevole.

Una volta che le fondamenta sono abbastanza solide e i ballerini le padroneggiano, il processo di apprendimento necessita di essere completato attraverso altri approcci volti alla pulizia dei movimenti, allo sviluppo di un movimento corporeo corretto, alla conoscenza ed all’ascolto della musica per poterla interpretare ed improvvisare su di essa, padroneggiare le tecniche di guida/seguire, focalizzarsi sul dialogo e sulla connessione e altri aspetti che renderanno il tuo stile unico ed inconfondibile.

In tutto questo le figure sono di importanza trascurabile. Riconosco che le figure sono molto divertenti, specialmente agli inizi, tuttavia i ballerini dei livelli più avanzati potranno confermarvi che tutti noi balliamo sempre le stesse 2-3 figure. Preferiamo cioè goderci il ballo in modi più profondi rispetto a coloro che eseguono una figura dietro l’altra.

Figure che devi conoscere

Ci sono figure che tutti devono conoscere. Queste sono le figure classiche, ovvero figure che appartengono alla storia del ballo del Casino e della Rueda de Casino. Sono figure popolari in tutto il mondo. La lista include passi base e passaggi quali Enchufla e Guapea, Vuelta, Dile que si, Dile que No e figure come il Setenta ed il Sombrero. In aggiunta ci sono alcune figure di cambio coppia nella Rueda de Casino come il Dame, Adios a la Prima e simili.

Conoscendo questi passaggi e queste figure puoi ballare virtualmente ovunque e con chiunque. Per questo motivo, ai fini del ballo sociale, è importante che tu abbia imparato buona parte di esse. Se sei un principiante, il mio suggerimento è di assicurarti di padroneggiare le basi e le figure classiche prima di passare oltre. Questo ti sarà di enorme beneficio poiché ti permetterà di divertirti agli eventi di ballo sociale e perché getterà delle basi solide per affrontare le tecniche più avanzate qualora tu decida di proseguire.

Figure che potresti voler imparare

Ho viaggiato e continua a viaggiare molto spesso. Qualunque posto io visiti mi assicuro di partecipare a qualche serata di ballo sociale e di ballare con le persone del posto. C’è una cosa che ho imparato e che voglio condividere qui con te.

In ogni città ci sono figure che sono molto popolari ed eseguite in quel preciso luogo, figure che magari altrove pochi o nessuno fanno. C’è un motivo per questo. Gli insegnanti insegnano ciò che conoscono e che riescono a mostrare in classe. Coloro che diventano insegnanti facilmente hanno imparato a ballare da qualcuno che insegna li nei dintorni e questo vale per tutti ed in ogni luogo. Per questo c’è spesso poca varietà. Nei paesi più piccoli si nota molto di più che nelle grandi città, dove tuttavia non è così tanto diverso. In soldoni, in ogni luogo ci sono alcune figure che grossomodo tutti sanno fare.

Credo che sia importante conoscere le figure più in voga nel luogo in cui vivi poiché in quel posto sono un’ancora sicura durante le serate di ballo sociale. In altre parole, conoscendole ti sarà più facile espandere la tua cerchia di amici ballerini.

Non importa se queste figure sono “standard” o se sono coreografie inventate di sana pianta da un insegnante carismatico: importa che quando vai a ballare tu ti diverta e ti senta incluso, che chi balla con te trovi piacere nel farlo e viceversa. Per questo motivo il mio consiglio è di avere un occhio di riguardo per queste figure così popolari ed impararne una o due se lo ritieni opportuno.

Figure che potresti non voler imparare

Proprio così, ci sono anche figure che io raccomando di non imparare e ora spiegherò perché.

Non tutte le scuole di ballo hanno un approccio cooperativo. Sfortunatamente, i conflitti fra scuole sono molto comuni e la competizione le spinge a focalizzarsi più sulla propria immagine che sul centrare le lezioni sugli studenti e le loro necessità. In pratica, vogliono mandare il messaggio che certe cose si possono imparare solamente da loro perché loro sono gli istruttori più bravi in assoluto. E lo dimostrano insegnando coreografie lunghe eterne, spesso complesse, create da loro stessi. Il piccolo gruppo di persone che pratica quelle coreografie le impara al prezzo di acquisire tecniche che contrastano con quelle necessarie a godersi il ballo sociale, cioè a poter ballare con tutti. Con il risultato che nessuno al di fuori di quella cerchia riesce a ballare con loro.

Questo è quello a cui vai incontro anche tu nel momento in cui entri in quel circuito. Coloro che sono al di fuori del tuo cerchio di ballerini troveranno via via meno piacevole ballare con te e tu finirai per sentirti isolato1.

Il problema con questo genere di istruttori è che il loro ego finisce per danneggiare gli studenti, i quali sono all’oscuro di cosa vanno incontro credendo invece di imparare cose fighe da mostrare a tutti alle serate sociali.

Queste scuole non portano alcun beneficio alla comunità; invece, il loro atteggiamento alimenta una atmosfera negativa che favorisce la segregazione, danneggiando gli aspetti sociali del ballo. Ti consiglio di stare ben lontano da queste scuole.

Non c’è nulla di male nell’inventare nuove figure o coreografie fighissime. L’importante è mantenere tutto entro certi confini, in modo tale che gli alunni possano fruire anche nel ballo sociale di tutto quello che apprendono in classe.

Quante figure conosco io?

Scrivendo questo post, ho contato quante figure conosco e quante eseguo regolarmente. La risposta vi potrà sorprendere: io conosco una manciata di figure e le loro varianti principali; in generale le eseguo più o meno tutte. Raramente però eseguo più di 2-3 figure in un solo ballo. La maggior parte dei miei balli è fatta di passi base e movimenti di transizione. Al momento giusto, quando la musica è adatta, eseguo una figura o due di solito iniziando con un semplice Setenta. Due o tre volte durante un ballo “lascio” la partner per farla ballare ed esprimere liberamente, e dopo averla osservata, faccio qualcosa di fico anche io prima di riprenderla per il resto del ballo. Questo è il mio stile 🙂

Conclusioni

Le figure rendono il ballo molto divertente. È del tutto normale imparare molte nuove figure interessanti finché sei un principiante/intermedio. Tuttavia, man mano che migliori le tue abilità, vedrai che eseguirai sempre meno figure; concentrandoti invece su altri aspetti che danno più soddisfazione. Crescendo nel ballo, cioè, le figure diventano via via meno rilevanti. Domandarsi “quante figure dovrei imparare” è quindi un po’ fuorviante. È meglio concentrarsi su quelle che danno significato al ballo che abbiamo visto essere le figure classiche e quelle eventualmente popolari nell’area in cui balli.

Per migliorare le tue abilità e goderti il ballo al massimo – se questa è la ragione per cui stai leggendo questo post – ti consiglio di concentrarti sulle tecniche fondamentali, come la pulizia dei movimenti, la struttura musicale e l’allenamento del tuo orecchio musicale, così come focalizzarti sul tuo partner per farlo sentire importante ed a suo agio.

È comunque normale che i principianti si concentrino sul divertimento, mentre i ballerini esperti tendono a godersi i dettagli e a diffondere emozioni positive attraverso la connessione.

 

 

1. Questa conseguenza è inevitabile: è molto noto che perfino ballerini professionisti sono terribili ballerini nel sociale, poiché hanno costruito la loro abilità ballando unicamente con un partner e mai con altre persone al di fuori di qualche loro studente

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