Il mondo della Salsa è molto variegato e alcuni stili dominano la scena europea più di altri. Fra gli stili più popolari ci sono quello Portoricano, Newyorkese e Cubano (che è oggetto di questo articolo). Ciascuno di essi si riconoscere per delle peculiarità uniche che lo caratterizzano. Se vuoi imparare più in profondità uno specifico stile ti sarà di beneficio conoscere la natura dei movimenti e la loro essenza: man mano che acquisirai più sicurezza nel ballo potrai esprimerti sempre più liberamente all’interno dei confini offerti dal tuo stile preferito.
Lo stile Cubano
Per quanto riguarda la Salsa Cubana – il cui nome originale ricordiamolo è (Baile de) Casino – ho individuato 5 elementi chiave che qui condivido con te. Il mio suggerimento è quindi di approfondire ciascuno di essi per come ti è possibile. Il motivo che è così facendo, con il tempo e la pratica, il tuo movimento diventerà sempre più elegante ed esteticamente bello da vedere – un po’ come il mio 😉
Ricordando che balliamo tutti per il piacere intrinseco di farlo, per divertirci, consiglio anche di prendere tutto con buon senso e per questo ti invito a contestualizzare quello che leggi: non prendere questi come dogmi ma non fare neppure l’errore di snobbarli perché non si sa mai che un domani cambi idea e decidi di prendere il ballo come un hobby che va oltre il semplice divertimento.
- Sviluppo in rotazione/progressione/cerchio
- La pausa
- Contrapposizione della gabbia toracica
- Movimento a “8” della gabbia toracica
- Il “sentimento”
Sviluppo in rotazione/progressione/cerchio
La Salsa cubana si sviluppa in tutte le direzioni. Tuttavia, anche ad un occhio inesperto appare evidente il continuo muoversi dei ballerini uno attorno all’altra in una rotazione continua. Praticamente tutti i passaggi e le figure seguono questa dinamica, “disegnano” un cerchio coi movimenti. Già da questo puoi intravedere una differenza con gli altri stili menzionati sopra, i quali tendono a svilupparsi linearmente – infatti si chiamano molto comunemente balli in linea.
Una menzione speciale va per l’esecuzione delle figure. Queste rivestono molta importanza per le scuole di ballo poiché esse rendono divertenti le lezioni e per questo impariamo a “ruotare” proprio mentre impariamo le varie figure.
Non dimentichiamoci però che la Salsa cubana ha molti gradi di libertà e la sua dinamica ti consente di usare tutto lo spazio disponibile senza confinarti unicamente al solo movimento in “tondo”.
La pausa
La Salsa cubana si balla sia sulla melodia che sulla ritmica. In particolare, piedi e gambe accentuano i passi seguendo e creando ritmo. Il ritmo è composto da accenti – movimenti enfatizzati rispetto ad altri – e questi avvengono in corrispondenza della Pausa.
Lo stile cubano da molta importanza alla Pausa e lo fa creando, col ballo, un forte accento con il passo che la precede per poi piegare le gambe con il passo che segue. Se hai imparato in una scuola dove si contano i passi, il 7 ed il 3 accentuano il movimento mentre l’1 ed il 5 si piegano le gambe. Nota che ho nominato il 7 come primo accento proprio perché esso precede e quindi prepara il movimento. Se questo non ti è chiaro, pensa solo che per i ballerini di Salsa cubana i passi più importanti sono esattamente quelli che precedono la Pausa (il 7 ed il 3) e non quelli che la seguono.
Questa peculiarità è sicuramente una conseguenza della radice fondamentale della Salsa, ovvero il Son, tramandata prima nel ChaChaCha e da esso nel Casino – la Salsa cubana.
La contrapposizione
Forse l’elemento più importante e fondamentale di tutti: la contrapposizione della gabbia toracica al piede su cui trasferire il peso. Questa caratteristica è quella che più di tutte rende elegante ed armonico il movimento del ballerino perché completa il movimento della parte inferiore del corpo attraverso l’uso del busto ovvero della parte superiore del corpo. Se stai cercando un modo efficace per migliorare il tuo stile, ti consiglio di comprendere appieno il concetto di contrapposizione e di trovare esercizi per svilupparla e renderla naturale e parte del tuo modo di ballare.
Il movimento a “8” della gabbia toracica
Uno dei “segreti” della Salsa cubana è il movimento di busto. Tecnicamente, il movimento di busto è laterale. Come conseguenza, quando il busto esce fuori asse avviene una leggera torsione del busto stesso. Quello che i ballerini fanno è enfatizzare questo movimento. Si chiama movimento ad “8” poiché le spalle viste dall’alto disegnano una figura che richiama il numero 8 in orizzontale.
Mi preme precisare che il movimento è di gabbia toracica e non di spalle, le quali casomai accentuano il movimento.
Sempre dal punto di vista tecnico, tutto il movimento nasce dal busto e si propaga in modo fluido sulla parte superiore del corpo ed in modo accentuato/enfatizzato nella parte inferiore. Anche in questo caso siamo di fronte alle influenze delle danze Afro ed al loro movimento fondamentale di ondulazione della schiena fino alla punta delle dita: ecco perché ancora oggi il movimento – nello stile cubano – inizia dalla parte superiore del corpo.
In generale, tutti i movimenti che coinvolgono la gabbia toracica richiedono una postura rilassata, centrata, sporta leggermente in avanti. Si tratta della postura afrocubana ereditata delle danze Afro, che adottiamo anche nella Salsa sebbene in forma meno pronunciata.
Imparare questo movimento, renderlo “tuo” e farlo parte del ballo richiede tempo. Tuttavia, una volta che lo hai imparato puoi già considerarti un drago!
Il sentimento
Infine, devo necessariamente ricordarvi che il modo di ballare dei cubani rispecchia una loro cultura e visione della società. Loro sono cresciuti in quell’ambiente e questo traspare dalla musica, dai testi delle canzoni e dal modo con cui le ballano. Noi Europei non siamo cresciuti in quel contesto e per questo per noi è difficile capire davvero che cosa “provano” i cubani. Loro infatti non ballano meccanicamente eseguendo coreografie o pattern squisitamente tecnici, bensì “sentono” e si muovono in linea con quelle emozioni veicolate dalla musica stessa.
Questo loro approccio ha radici molto lontane nel tempo, dalle danze Afro alla Rumba fino al Son, e molti testi richiamano proprio queste loro radici. Noi Europei non possiamo fare molto, tuttavia chi ha affrontato un percorso di di danze folkloristiche cubane sa bene quanto siano presenti queste radici all’interno dei movimenti che caratterizzano lo stile di ballo cubano.
Il mio consiglio è comunque quello di imparare a suonare decentemente qualche strumento come la Clave o le Conga e di farlo su musica cubana. Solo così il tuo orecchio percepirà quell’espressione – la cadenza – che si rifletterà poi nel tuo modo di ballare.
Conclusione
Il ballo cubano è un ballo molto ricco ed è un vero peccato che tale ricchezza non venga apprezzata. Gran parte dei maestri però non ha approfondito le radici cubane del ballo e non va oltre al fare figure in cerchio. Per questo molti ballerini, i loro alunni, fraintendono la natura dello stile cubano pensando che tutto si risolva con l’esecuzione delle figure in cerchio. Complice è anche il fatto che si balla sempre più per puro divertimento e per questo si ha poco interesse nell’approfondire la Salsa oltre le mere figure.
Per chi è interessato esiste un modo per entrare in quel mondo ed apprendere il ballo in tutte le sue forme ed è quello di studiare le danze cubane, cronologicamente, dalle radici dei balli Afro fino al Casino (la Salsa in stile cubano) dei giorni nostri. Comprendo che non tutti abbiano il desiderio – o le possibilità – di fare questo percorso: fortunatamente la Salsa è molto malleabile e permette di ballare anche con poco. Tuttavia, almeno a scopo puramente di curiosità o conoscenza, è comunque interessante sapere che la Salsa va ben oltre le figure – per quanto complesse o acrobatiche possano essere.
Lo stile cubano è un ballo con infinite sfumature e dall’immenso patrimonio artistico e culturale e di questo dobbiamo davvero ringraziare il popolo Cubano che lo ha condiviso con il mondo intero.